Sicurezza



Gli studi dentistici ” ERCOLANI DENTAL CLINIC.IT “ ripongono molta cura e attenzione ai processi di sterilizzazione degli strumenti e dei luoghi utilizzati.

La tutela della salute del cittadino e la sua sicurezza sono argomento di numerose leggi in campo sanitario e le normative devono essere strettamente osservate per poter esercitare la professione medica. Queste leggi vincolano a ben precisi criteri strutturali, tecnologici ed organizzativi al fine di poter ottenere l’autorizzazione all’esercizio della professione.

Tutte le apparecchiature da noi utilizzate per il nostro lavoro e per la cura della vostra bocca sono marcate CE secondo la direttiva europea.
Naturalmente tutti gli impianti (elettrico, idrico, riscaldamento ) ed ogni singola apparecchiatura tecnologica sono sottoposti a verifica periodica da parte dei tecnici certificati ed autorizzati.

Tutti i manufatti che vengono posizionati in bocca ( protesi, apparecchi ortodontici ) sono garantiti con singola certificazione dal laboratorio che li produce in base alla normativa europea 93/42.
 
In un ambiente medico – chirurgico il rischio più grosso che si corre, a parte quello di ricevere una terapia sbagliata, è di contrarre un’infezione trasmessa per via crociata.

Evitare infezioni è possibile con una perfetta interazione tra organizzazione, protocolli operativi e apparecchiature tecnologiche.



La sterilizzazione segue dei protocolli rigidi e precisi, proprio per assicurare la massima sicurezza al paziente.
In questi processi, opera esclusivamente personale specializzato nelle diverse fasi della sterilizzazione e scrupolosamente attento ad seguire tutti i protocolli sanitari.


Innanzitutto, tutti i riuniti a seguito di ogni trattamento vengono completamente sterilizzati a freddo e decontaminati in tutte loro superfici con appositi disinfettanti.

La strumentazione utilizzata segue invece un processo di sterilizzazione più complesso, che si compone di diverse fasi e utilizza attrezzature apposite, controllate  costantemente.

Tutti i processi di sterilizzazione, che successivamente saranno riportati, vengono rigorosamente valutati ed aggiornati periodicamente secondo le vigenti norme in tema di sicurezza sanitaria.


 
Protocollo operativo
La procedura di sterilizzazione si sviluppa attraverso cinque processi:
•   Decontaminazione
•   Detersione
•   Confezionamento
•   Sterilizzazione
•   Conservazione

Decontaminazione
Gli strumenti, subito dopo l'utilizzo, passano attraverso una prima decontaminazione: vengono immersi in una soluzione disinfettante concentrata a base di ossigeno attivo. I tempi di immersione sono di circa 20 minuti, ma variano a seconda del disinfettante utilizzato. Le turbine, contrangoli, manipoli e siringhe acqua-aria, vengono disinfettati esternamente con una soluzione alcoolica al 60%. Questa prima decontaminazione non è sufficiente a garantire l'eliminazione completa del rischio infettivo, rendendo necessario procedere alla seconda fase.

Detersione
Le frese e gli strumenti canalari, la strumentazione chirurgica, di conservativa, protesica, ortodontica, vengono lavati eliminando la soluzione disinfettante attraverso due fasi:
•   una fase di lavaggio manuale
•   una fase di lavaggio automatica (utilizzando apparecchi ad ultrasuoni)
Il materiale plastico, come ad esempio le visiere, viene deterso con ipoclorito di sodio, le turbine, contrangoli, manipoli e siringhe acqua-aria, vengono detersi con soluzione antimicrobica a base di benzalconio cloruro e clorexidina in soluzione idro-alcoolica.

Confezionamento
Il passo successivo riguarda il confezionamento. E' necessario effettuare un ottimo confezionamento al fine di mantenere la sterilità del materiale fino al momento dell'utilizzo. Vengono utilizzate a tal scopo sigillatrici termiche di ultima generazione. Una volta aperte le confezioni, gli strumenti da usare, devono essere impiegati nel minor tempo possibile.

  
 
 
Se uno o più strumenti non vengono utilizzati, sono considerati ugualmente contaminati e quindi sottoposti nuovamente al processo di sterilizzazione.

Sterilizzazione
E' il momento più importante di tutto il processo in quanto permette a tutti gli strumenti di essere perfettamente esenti da ogni tipo di microorganismo patogeno, ivi comprese le spore.
 
Viene effettuata in autoclavi di classe B a vapore saturo. Presso le nostre strutture vengono ulteriormente adottati tre specifici test che permettono di verificare il corretto funzionamento e l’efficacia delle procedure di sterilizzazione.

•   Test di Bowie Dick
: Prevede l’utilizzo di un foglio indicatore il cui cambiamento di colore uniforme (dal rosa al marrone) evidenzia il corretto funzionamento dell’autoclave.
•   Helix test
: Permette, anch’esso attraverso un indicatore colorato, di valutare la capacità di eliminazione delle sacche d’aria che, se presenti, non permettono una completa sterilità dei vari strumenti.
•   Fiale batteriologiche: 
Con scadenza settimanale vengono inserite in un incubatore per 48 ore e successivamente confrontate; con un controllo incrociato permettono di testare ulteriormente l’efficacia della sterilizzazione.

 
Conservazione
Al termine del processo di sterilizzazione, tutti gli strumenti imbustati vengono timbrati con la data di fine procedura e di scadenza; sono riposti nei cassetti degli studi pronti per essere utilizzati ad ogni nuovo trattamento
 
Gli strumenti già sterilizzati sono sottoposti a controlli mensili per verificarne la scadenza e, se necessario anche qualora non fossero stati utilizzati, sono sottoposti nuovamente all'intero processo di sterilizzazione.



 
Strumentario monouso
Utilizziamo materiali che vengono eliminati dopo essere stati utilizzati una sola volta per evitare contaminazione di batteri e virus: aghi, siringhe, fiale, lame di bisturi, mascherine, piastrine da impasto, suture, guanti, dischi e strisciette abrasive, matrici, coppette, pennellini, bicchieri, telini, garze, cotoncini, aspirasaliva, ect.

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